home | Faq |

Quale relazione tra Europa e Mediterraneo? Il 7/9 a Padova il meeting dei soci ICCA

Lunedì 7 settembre Centro congressi Padova ospiterà l’annuale meeting dei soci italiani di ICCA, il network internazionale di quasi mille destinazioni, centri congressi e professionisti di cinque continenti specializzati nei congressi internazionali.
Il titolo dell’incontro “Globale traina locale o locale attrae globale?” intende mettere a fuoco le nuove prospettive e potenzialità di sviluppo del turismo congressuale in Italia.

Al meeting parteciperà come esperto esterno il professor Wael Farouq, docente di Lingua e letteratura araba all’Istituto di Lingua Araba all’Università Americana del Cairo e visiting professor in varie università europee. Farouq parlerà di “Organizzare eventi in pace ed amicizia sulle sponde del Mediterraneo: l’esperienza di Meeting Cairo e la funzione degli uomini religiosi nello spazio pubblico internazionale”.

Il Meeting Cairo è un evento internazionale che si è tenuto in Egitto per due edizioni e che rappresenta una significativa esperienza di incontro tra mondo arabo e mondo occidentale.

“Non dimentichiamo che l’Italia fa da cerniera tra Nord Europa e Mediterraneo ed ha quindi un ruolo fondamentale come luogo di incontro” ha dichiarato Enrico Belli, presidente del comitato italiano ICCA e responsabile marketing di Centro Congressi Padova. “Messi da parte sia il provincialismo sia l’esterofilia, per promuovere efficacemente il turismo congressuale occorre creare reti di relazioni internazionali per far conoscere le grandi potenzialità del brand Italia e di ciascuna destinazione, ognuna con le sue particolarità. Solo noi possiamo avere questo ruolo di ponte tra Europa e Mediterraneo”.

Il meeting sarà introdotto da Riccardo Ruggiero, direttore generale del centro congressi, seguirà poi un fitto programma di interventi centrati sulle migliori pratiche per promuovere le destinazioni congressuali all’estero. Parleremo soprattutto di comunicazione e proporremo un approfondito lavoro di analisi del territorio per individuare, per ciascuna destinazione, quali sono le opportunità più concrete su cui investire.

 
< torna indietro